Come Diventare un Forex Trader “Part Time” di Successo

Come Diventare un Forex Trader “Part Time” di Successo

Uno dei pregi del trading online è aver aperto le porte dell’investimento speculativo anche alla gente comune. Tutti, oggi, possono diventare Forex Trader. Il merito va, oltre al mezzo digitale, alla lungimiranza dei broker che hanno messo a disposizione piattaforme intuitive, dall’interfaccia semplice, nonché servizi a misura di principiante (il riferimento è ai centri di formazione). Anche in virtù della presenza sempre più diffusa delle “persone normali”, ossia di coloro che non possono essere definiti Forex trader di professione, si è sviluppato un modo di fare trading diverso, che stravolge il rapporto tra trading e tempo. Un approccio che punta al concetto di part time. È proprio vero, oggi è possibile fare trading part time e conquistare un certo successo. Non è più necessario stare ore e ore davanti al computer per guadagnare.

In questo articolo parleremo di questo approccio, ossia di come diventare Forex trader part time e guadagnare. Prima, però, esporremo i motivi per cui tale approccio può rivelarsi redditizio.

 

Perché il part time nel Forex

Ci sono almeno tre motivi che possono spingere un trader a frequentare il Forex part time, quindi per poco tempo al giorno.

Meno stress. Lo stress è il nemico numero uno di qualsiasi trader. L’idea di stare per giocarsi del capitale, quindi denaro vero (anche se il termine “gioco” richiama impropriamente all’azzardo) può causare parecchia tensione emotiva. Si tratta purtroppo di un aspetto ineliminabile, dell’altra faccia della medaglia. Tuttavia, con alcuni accorgimenti può essere ridimensionato. Con un solido training emotivo, certamente, nonché con l’esperienza. Oppure… Riducendo il tempo di trading. Lo stress è una questione fisica e non solo mentale. Quando un trader è stanco è più facilmente preda delle emozioni, è più debole anche moralmente. Ecco che diminuire il numero di ore davanti al PC può rappresentare un’arma fondamentale per diminuire lo stress. Ne consegue che fare trading part time causa meno stress che farlo a tempo pieno. Ovviamente, diminuire le ore non basta, sicché il problema è solo smorzato nei effetti, piuttosto che eliminato. Un modo intelligente per eliminare lo stress nel Forex Trading è con l’utilizzo di Expert Advisor, software che possono creare profitto automaticamente senza studio del mercato e senza discrezionalità da parte del trader.

Più vita sociale. Questo è un vantaggio che non ha a che fare con il profitto, non è legato a logiche di guadagno. Tuttavia, va preso comunque in considerazione. Chi si cimenta nel trading part time, e quindi spende poche ore al giorno davanti ai grafici, ha più tempo per se stesso. Il ché, in un mondo caotico come quello odierno, è certamente un aspetto molto positivo. Chi fa trading part time, poi, può molto prosaicamente “tenere il piede in due scarpe”. Può continuare a lavorare, a svolgere la sua professione, e nel frattempo frequentare il trading. Ciò significa che, nella migliore delle ipotesi, avrà a disposizione almeno due fonti di reddito.

Focus su elementi importanti. Questo aspetto si ricollega a quello della stanchezza. I trader part time trascorrono meno tempo sul mercato, si stressano di meno e conservano tutta la loro lucidità. Ciò pone le basi per un’attività di trading veramente consapevole, poiché vengono preservate le facoltà intellettuali, che non risultano compromesse (o vengono compromesse in maniera minore) dalle emozioni. Inoltre, avere poco tempo a disposizione, spinge giocoforza il trader a realizzare una cernita, a lasciare per strada il superfluo (es. indicatori inutilmente complicati). Il risultato è una semplificazione dell’attività di trading, la quale è auspicabile a tutti i livelli, ma che spesso si rivela una chimera.

Favorisce un approccio sano. In realtà, questo aspetto è piuttosto soggettivo, in quanto potrebbe non coinvolgere determinate tipologie di trader, ancorché “part time”. Tuttavia, nella maggior parte dei casi, il part time incentiva una attività di trading avulsa dallo scalping, e persino dal trading veloce, ossia tutti quegli approcci sbilanciati verso il rischio, che risultano adrenalinici ma che rappresentano sempre un’arma a doppia taglio. Questi approcci potenzialmente dannosi, infatti, richiedono un monitoraggio del mercato quasi maniacale, e quindi un quantitativo di ore eccessive. Ma se queste scarseggiano, è ovvio che il trader è costretto a perseguire altre modalità di investimento.

Consigli per diventare un trader part time di successo

Ecco qualche consiglio generale per fare successo nel trading anche da part time.

Sviluppare la giusta mentalità. La mentalità rappresenta un elemento di fondamentale importanza, a prescindere dalle ore che si trascorrono facendo trading. Dunque, è bene maturarne una funzionale alla generazione dei profitti anche se si intende diventare dei Forex trader part time. Questa mentalità parte da un presupposto, ossia da quello secondo cui il trading e il gioco d’azzardo sono agli antipodi. Piazzare un ordine non vuol dire fare una scommessa, bensì dare seguito ad analisi, studio, previsioni. Ne consegue che proprio lo studio, anzi l’analisi (sia tecnica che fondamentale) è il fondamento di qualsiasi attività di trading consapevole. La giusta mentalità prevede poi la preferenza verso gli strumenti semplici, ancorché efficaci, in luogo di quelli che, pur apparendo tecnici e quindi autorevoli, non fanno altro che complicare la vita.

Adattare lo stile di trading. Questo è un passaggio importante, in quanto contro-intuitivo. In condizioni normali, lo stile di trading è il punto da cui partire per scegliere asset, esposizione etc. In questo caso, però, lo stile di trading è frutto di un ragionamento ulteriormente aprioristico. Quando si adotta uno stile di trading nel part time, non si può fare affidamento alle proprie preferenze. Questo, infatti, deve essere vincolato alla disponibilità di tempo. E’ quest’ultima, per esempio, che determina se fare trading a lungo termine o se farlo a breve termine. Il consiglio, quindi, è di verificare la propria disponibilità, ossia di stilare un programma “orario”, e di adattare ad esso il proprio stile di trading. Ciò, a dire il vero, richiede una certa dimestichezza ed esperienza. Non c’è da stupirsi: non è detto che il part time sia questione di principianti assoluti.

Ritagliare un po’ di tempo per lo studio. Anche se il trading è part time, il ché implica un numero di ore minore, ciò non implica che si possano disattendere gli accorgimenti tipici di qualsiasi attività di investimento consapevole. Dunque, non trascurate lo studio, dove per studio si intende un analisi di quanto accade nel mercato, la presa di consapevolezza di nuove strategie, le dinamiche straordinarie di alcuni asset e così via. Il consiglio, in questo caso, è di riservare un po’ del tempo associato al trading non per fare trading, bensì per ampliare le proprie conoscenze.

Tenere un diario. Se il tempo a disposizione è ridotto, non si dovrebbe sbagliare con frequenza. O, comunque, si dovrebbe imparare più in fretta dai propri sbagli. Il miglior modo per fare tesoro dei propri errori è quello di tenere un diario. In questo modo, quando le cose vanno male, si saprà rintracciare in poco tempo le vere cause, quindi maturare una certa consapevolezza circa quanto si debba o non si debba fare. Tenere un diario richiede costanza, una certa capacità di sintesi, abilità nell’organizzare i dati e… Tempo. Dunque ritagliate parte del poco tempo che avete a disposizione anche per registrare su un diario tutto ciò che fate.

Frequentare una community. Questo è un consiglio che vale tutte le stagioni, ma soprattutto quando si fa trading part time, e le occasioni per aprire i propri orizzonti scarseggiano. Frequentare una community è il modo ideale per recepire informazioni di natura non esattamente tecnica nel minori tempo possibile, e senza sforzarsi più di tanto. Sia chiaro, è bene stare molto attenti quando si sceglie una community. Il rischio di farsi consigliare male, oppure di essere portati fuori strada, è alto.

La risorsa del trading automatico

In realtà, il miglior consiglio da seguire, anche se prettamente tecnico, è affidarsi al trading automatico, ovvero ai software di auto-trading. Questi, infatti, piazzano in totale autonomia ordini (e li ritirano), senza che il trader debba stare davanti al PC a eseguire materialmente le operazioni. I software, chiamati Forex Robot, sostituiscono quindi il trader, che è quindi libero di trascorrere il tempo come meglio credere. Sia chiaro, la sostituzione si verifica solo al momento dell’operatività: la strategia, che si concretizza nel settaggio elle impostazioni, è ancora appannaggio dell’uomo. Ma tant’è: si risparmia un sacco di tempo e in più si può coprire il mercato nella sua interezza, ventiquattro ora su ventiquattro, cinque giorno su sette.

A determinate condizioni, il trading automatico, e quindi l’impiego intensivo dei Forex robot, rappresenta veramente la scelta giusta. Ecco qualche motivo.

Fa risparmiare tempo. Il perché di ciò lo abbiamo detto. Il trader non deve presiedere al momento dell’operatività, e questo libera molto tempo.

Mette al riparo dalle emozioni. L’operatività è il momento in cui le emozioni rischiano di prendere il sopravvento. E’ il momento esatto in cui, se le cose vanno male, si perde l’investimento. E’ inoltre la fase che richiede spesso di prendere decisioni improvvise, dovere particolarmente ansiogeno. Tuttavia, il trading automatico esclude la presenza dell’uomo durante l’operatività, il quale quindi viene sollevato da parte dello stress emotivo che non abbandona mai i trader.

E’ infallibile. Le macchine calcolano ed eseguono. Per definizione, a meno di guasti o malfunzionamenti eccezionali, non sbagliano mai. Questo non vuol dire che i Forex Robot sono galline dalle uova d’oro. Vuol dire che l’errore in fase operativa è ridotto a zero. Il presupposto, quindi, è redigere a priori una strategia efficace. Alla fine, è solo questo il compito di ogni trader, ancorché part time, che si cimenta nel trading automatico.

Consente un backtesting statisticamente valido. La potenza di fuoco dei Forex Robot può essere utilizzata anche per testare le strategie. Come? E’ piuttosto semplice: si scaricano i dati di periodi precedenti, si applica la strategia a mo’ di simulazione e si lascia fare al software. In questo modo ricaveremo evidenze statistiche di primo piano, valide dal punto di vista probabilistico, che parlano dell’efficacia della strategia. Il principio base è, infatti, il seguente: se uno strumento di trading ha funzionato in passato, vi sono probabilità che funzioni anche nel presente o nel futuro.

E’ l’apoteosi del carpe diem. Il trading automatico consente di presenziare al mercato ininterrottamente…. Senza esserci. Mente il trader fa altro, fiducioso di una redazione strategica all’altezza e di un settaggio delle impostazioni coerente, il software lavora per lui e, se le condizioni lo consentono, macina operatività. Potenzialmente (anche se l’operazione non è del tutto priva di rischi) il Forex Robot è in grado di sfruttare tutte le opportunità del mercato.

 

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