ANTONIO ISIDORO: PARLIAMO UN PO’ DI ECONOMIA!

ANTONIO ISIDORO: PARLIAMO UN PO’ DI ECONOMIA!

 

Le vendite sfrenate, a cui abbiamo assistito la scorsa settimana, sono parte di un ritiro complessivo dal capitale di rischio sui mercati globali.

La maggioranza degli investitori sono in attesa di conoscere gli sviluppi della contesa sulla manovra tra Roma e Bruxelles e sull’evoluzione del negoziato Brexit.

Intanto lo spauracchio spread, venerdi è salito fino a quota 342 pb, per poi chiudere a 313 pb.

Gli “esperti”, dicono che sopra i 300 pb si tolgono soldi ai risparmiatori e i risparmiatori ci credono tremolanti anziché rispondere con una semplice domanda: “Questo significa che quando andiamo sotto i 300 pb ci date dei soldi? Ma la domanda non giunge mai, perché chi trema non ragiona e con gente che non ragiona è troppo facile fare gli esperti in questo mondo di saputelli!

Per intimorire gli italiani e sollecitarli a cambiare subito questo governo che tomo tomo e cacchio cacchio è venuto a rompere le uova nel ricco paniere dei commissari europei, si presenta Moody’s, che venerdì sera col suo verdetto ha tagliato di un notch a ‘Baa3’ il rating italiano, confessando che il giudizio è condizionato dalla contestazione da parte di Bruxelles cui il governo italiano è chiamato a rispondere entro oggi alle 12.

Anche El-Erian, economic advisor di Allianz, sottolinea che sui mercati c’è grande preoccupazione per il confronto pubblico del governo italiano con la Commissione europea sul bilancio.

L’evidenza del momento, rivela che l’ignoranza permane anche nei presunti colti!

È mai possibile che nessuno si domanda: Come mai, se l’Europa ha un parlamento votato dal popolo, chi decide è soltanto la commissione europea votata da nessuno?
Siamo in una Europa democratica o dittatoriale?

Per farsi queste domande le persone dovrebbero avere una mente lucida e mantenerla tale senza farla insozzare dalla parola “spread”.

Oggi lo spread terrorizza la gente comune, ma conta come il “bau” che si fa per spaventare i bambini quando giochiamo con loro.

Ciò che deve spaventare realmente sono cose più serie che minacciano la pace futura in Europa e nel Mondo.

Infatti Trump ha minacciato il ritiro degli Stati Uniti dal trattato sul nucleare siglato tra Reagan e Gorbaciov, accusando la Russia di non rispettarne i termini.
Cosa dite, lo avrà fatto per vendere più armi?

Alla Gran Bretagna è stato fissato il termine di transizione post-Brexit e a fine 2020.
Vi ricorda nulla la fine del 2020?

In questa Europa commerciale e sociale, non dobbiamo avere paura dei potenti, dobbiamo avere paura degli ignoranti che ci stanno vicino!

ANTONIO ISIDORO

Facebook: Antonio Isidoro – Isiforex  @isiforextrading

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