A CARIGE NON E’ STATO DATO NEANCHE UN EURO.

A CARIGE NON E’ STATO DATO NEANCHE UN EURO.

Premesso che da tempo ho annunciato il crollo di Carige, (con quasi un anno di anticipo) e che ai seminari dicevo ai miei allievi di scappare per tempo da questa Banca.

Premesso che la situazione “crisi bancaria” è ormai totale, con l’inizio del 2019 purtroppo si è estesa anche a Banche come Credem, Intesa, Ubi, Bnl, Unipol Banca, Sanpaolo, Mediobanca e UniCredit. (E aggiungo che se non faranno in fretta la moneta elettronica microcippandoci tutti per mascherare tutte le magagne e i fallimenti, tutte le banche molto presto non potranno più sopravvivere senza attingere dai fondi dei risparmiatori o da oboli sottratti al popolo!)

Vi suggerisco di prestare attenzione a ciò che scrivo, dato che ne avremo anche pubblica conferma immediata se nei prossimi giorni il rating sovrano dell’Italia dovesse essere ridotto di un notch, perchè l’esito darebbe palese sostegno al mio previsto downgrade!

(Sappiate che dalla tremenda tribolazione non sfuggiranno neanche gli avidi che hanno vissuto confidando nel dio denaro!)

Comunque, per adesso parliamo di Carige, di questo istituto di credito genovese che è stato commissariato dalla Bce la scorsa settimana.

Per quanto se ne dica, di fatto, il governo nelle casse dell’istituto non ha versato neanche un euro ma, per tutelare i clienti e non la banca, (come vogliono far pensare i signori pidiani) lunedì sera ha approvato il decreto legge per intervenire a beneficio degli investitori a sostegno della liquidità a medio termine.

Il decreto del governo prevede che fino a fine giugno il Tesoro garantisca (NON VERSI ALLA BANCA, MA GARANTISCA) fino a 3 miliardi di nuove obbligazioni con l’esecutivo che ha predisposto anche un fondo da 1,3 miliardi di cui un miliardo destinato alla sottoscrizione di azioni Carige e 300 milioni per le garanzie concesse dallo Stato sulle passività di nuova emissione e sull’erogazione di liquidità di emergenza.

Pertanto, la ricapitalizzazione precauzionale è da considerarsi come misura a tutela dei clienti, e non della banca come faceva il vecchio governo con i soldi dei risparmiatori!

ANTONIO ISIDORO

Facebook: Antonio Isidoro – Isiforex  @isiforextrading

info: +39 334 65 70 270 – www.isiforexacademy.com

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